Alimentazione, Integratori

Sei sicuro di assumere abbastanza vitamina C?

vitamina C - copertina

Seconda Guerra Mondiale. Il governo inglese è impegnato nel duplice tentativo di portare avanti la macchina bellica e di aiutare la popolazione a sopravvivere alla penuria di risorse, soprattutto cibo e acqua. 

In questo senso, gli sforzi sono principalmente volti alla risoluzione di due interrogativi: le razioni alimentari sulle navi inglesi sono sufficienti per garantire la sopravvivenza in mare dei militari? Quanta vitamina C giornaliera deve assumere un individuo per evitare di contrarre la malattia dei marinai: lo scorbuto?

Per rispondere a queste domande (ma anche ad altre, legate alla salute di militari e civili), il Sorby Research Institute di Sheffield (UK) effettua un esperimento, che prende il nome di “esperimento di naufragio”. I soggetti della ricerca (tutti volontari ed obiettori di coscienza) vengono sottoposti al regime alimentare a cui sono soliti i militari della marina di sua maestà la Regina.

Nato come uno studio per la prevenzione dello scorbuto, questo esperimento può considerarsi come il primo vero e proprio studio della vitamina C e delle sue proprietà benefiche. Negli anni sono state numerose le ricerche al riguardo, molte delle quali hanno mostrato nuove qualità dell’acido ascorbico (vitamina C), che hanno definitivamente consacrato questo nutriente come uno dei più importanti per il nostro organismo. 

Bioline Integratori si è già occupata di vitamina C in diversi articoli (che si possono trovare nella sezione Redazione – Articoli del sito), che potete consultare per maggiori informazioni sulle sue caratteristiche. 

In questo articolo infatti non ci occuperemo di descriverne le caratteristiche, i pregi o le controindicazioni. La nostra attenzione sarà invece concentrata su quale sia il giusto quantitativo di vitamina C da assumere per mantenersi in salute. 

Quantitativo giornaliero raccomandato di acido ascorbico

L’inverno si avvicina e, con lui, anche il periodo dei malanni di stagione, come raffreddori ed influenze. 

Non è un mistero che per contrastare queste patologie, la vitamina C abbia da sempre svolto un ruolo di primo piano. 

Quello che invece la maggior parte delle persone non sa è che il quantitativo minimo giornaliero raccomandato di vitamina C è stato stabilito negli anni ‘40, durante gli esperimenti per combattere lo scorbuto citati in precedenza.

O meglio. Il quantitativo raccomandato di vitamina C giornaliera, che ammonta a 45 mg al giorno, è stato indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, sulla base delle analisi svolte durante gli studi del Sorby Research Institute.

I dati raccolti all’epoca, infatti, rappresentano, ancora oggi, la migliore fonte d’analisi sull’argomento. Questo poiché gli esperimenti condotti all’epoca non sarebbero più replicabili al giorno d’oggi.

I soggetti furono infatti sottoposti ad una privazione di vitamina C tale che portò addirittura alla formazione, in alcuni di essi, di patologie cardiache pericolose. 

I dati raccolti da Sorby rappresentano pertanto una fonte di informazioni preziosa. Oggi però questi dati sono stati sottoposti ad un’ulteriore analisi e, dopo più di 70 anni, sono stati rivisti al rialzo. A quanto pare, la quantità di acido ascorbico corretta da assumere ogni giorno sarebbe pressoché il doppio. 

Il giusto quantitativo di vitamina C

Il professore Philippe Hujoel, docente di Epidemiologia e Scienze della Salute Orale all’università di Washington, ha sottoposto i dati di Sorby ad un’analisi statistica capace di riconoscere modelli e schemi in campioni anche molto piccoli. Cosa che era impensabile negli anni ‘40. 

Fra le sue diverse funzioni, la vitamina C risulta importante per la produzione di collagene, la proteina addetta alla cicatrizzazione delle ferite ed al mantenimento delle pareti dei vasi sanguigni.

Dalla nuova analisi è emerso che:

 “solide analisi dei parametri dello studio (Sorby) rivelano che per una corretta cicatrizzazione del 97,5% della popolazione è necessaria un’assunzione giornaliera di vitamina C pari a 95 mg.”

L’istituto Nazionale della Salute degli Stati Uniti, infatti, raccomanda un’assunzione di 90 mg di vitamina C per gli uomini e di 75 mg per le donne.

Le ricerche del professor Hujoel hanno inoltre messo in luce la necessità di rivedere i dosaggi di vitamina C anche per quanto riguarda la salute cardiaca: 

“mentre sappiamo che la vitamina C è essenziale per la salute del cuore, probabilmente grazie al ruolo che svolge nell’agevolare il passaggio di certi elementi come l’ossido nitrico e del glutatione, l’attuale dosaggio consigliato per individui affetti da problemi cardiaci va rivisto, per assicurare livelli ottimali.”

Assumi abbastanza vitamina C?

Alla luce di quanto detto finora, ognuno di noi è pertanto costretto a rivedere la quantità di vitamina C giornaliera, soprattutto in questo periodo dell’anno. 

Per assicurarsi di consumare abbastanza vitamina C,  una soluzione è sicuramente rappresentata dagli integratori alimentari a base di acido ascorbico Bioline.

Disponibili in polvere o compresse, i prodotti con vitamina C Bioline soddisfano tutte le tue esigenze, contribuendo alle difese immunitarie, alla formazione di collagene e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. 

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