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Acido ascorbico VS Ascorbato di sodio – Un’analisi comparativa

Acido ascorbico VS ascorbato di sodio - copertina

Nel campo dell’integrazione alimentare, alcuni degli integratori più popolari sono senza dubbio quelli a base di vitamina C. Le principali fonti di vitamina C sono l’acido ascorbico, ovvero la vitamina C pura, e l’ascorbato di sodio.

Tuttavia, questi due termini vengono spesso utilizzati dalle case produttrici come se fossero sinonimi, quando invece identificano due elementi diversi e che possiedono caratteristiche differenti.

Per questo motivo, al fine di aiutare i nostri lettori nella scelta degli integratori alimentari Bioline più adatti alle loro esigenze e per agevolare una scelta consapevole, in questo articolo vedremo quali sono le differenze fra acido ascorbico e ascorbato di sodio e cosa cambia quando vengono assunti sotto forma di integratori, nelle loro forme in polvere, puri e senza additivi aggiunti. 

Integratori alimentari a base di vitamina C

La vitamina C è un nutriente essenziale al corretto funzionamento di numerose funzioni biologiche. Tra i numerosi benefici che apporta, la vitamina C è responsabile della sintesi del collagene, della guarigione dalle ferite e fornisce un grande supporto al sistema immunitario. Essa è stata oggetto di diversi articoli che potete trovare nella sezione Magazine del sito, per approfondire il ruolo di questo importante elemento. 

Ecco l’elenco degli articoli su questo argomento: 

In questo articolo, invece, ci basterà sottolineare come l’essere umano, a differenza di altri mammiferi, non sia in grado di sintetizzare la vitamina C in maniera autonoma, la quale deve perciò essere assunta tramite l’alimentazione o attraverso l’integrazione. 

La vitamina C contenuta negli integratori alimentari può essere apportata, come detto in precedenza, da diverse forme, le più diffuse sono certamente acido ascorbico e ascorbato di sodio.

Acido L-Ascorbico e Ascorbato di sodio: le differenze

Composizione chimica

L’acido ascorbico (o più correttamente acido L-ascorbico) è la vitamina C o, in altre parole, i due termini sono sinonimi. 

In qualità di acido, la vitamina C è perciò in grado di unirsi ad una “base”, portando alla formazione di diversi sali, a seconda della base, che prendono il nome di ascorbati. Nel nostro caso, l’acido ascorbico reagisce in combinazione con il sodio portando alla formazione dell’ascorbato di sodio

Ecco dunque una prima differenza tra i due termini, l’ascorbato di sodio è uno dei sali dell’acido L-ascorbico. La formula chimica dei due elementi differisce infatti proprio per la presenza di un legame di sodio: 

acido ascorbico: C6H8O6ascorbato di sodio: C6H7NaO6

La presenza del sodio “diluisce” la concentrazione di acido ascorbico, ogni grammo di ascorbato di sodio, infatti, contiene 889 mg di acido ascorbico e 111 mg di sodio. Da ciò si può dedurre la seconda importante differenza tra queste due forme di vitamina C: l’acido ascorbico è la forma più pura e concentrata della vitamina. 

Si tratta di un aspetto importante da conoscere nel momento in cui si sceglie un integratore alimentare di vitamina C. A parità di dose, un integratore a base di acido ascorbico ed uno di ascorbato di sodio non contengono la stessa quantità di vitamina C. 

Acidità

Ma allora perché uno dovrebbe preferire un integratore con meno vitamina C? Perché l’ascorbato di sodio possiede altre qualità. L’acido ascorbico puro, in quanto acido, può risultare sgradevole al gusto, a causa del suo sapore fortemente aspro, e risultare mal tollerato a livello gastrico dalle persone più sensibili. Inoltre l’acidità dell’acido ascorbico può intaccare e danneggiare lo smalto dei denti, anche se va considerato che il contatto della soluzione acquosa con i denti è relativamente breve e la saliva è in grado da sola di neutralizzare l’acidità residua. È comunque consigliabile risciacquare la bocca con acqua, dopo aver assunto l’acido ascorbico.

L’ascorbato di sodio, viene perciò raccomandato per quelle persone che soffrono di problemi gastrici quando assumono acido ascorbico e garantisce inoltre un sapore più gradevole, praticamente neutro e tendente al salato. Esso è tuttavia controindicato in casi particolari, come ad esempio in soggetti che seguono diete povere di sodio, anche se l’apporto di sodio è relativamente basso. Come scritto sopra, infatti, 1 grammo di ascorbato di sodio apporta solamente 111 mg di sodio. 

Produzione

Entrambe le fonti di vitamina C in esame sono ottenute da una materia prima di origine vegetale, ovvero l’amido di mais. Quest’ultimo subisce una serie di processi di fermentazione, idrolisi e quindi trasformazione che portano alla produzione dell’acido ascorbico. L’amido del mais infatti è costituito da catene polimeriche di glucosio, una molecola organica che dal punto di vista strutturale assomiglia alla vitamina C, anche se le due sostanze hanno caratteristiche completamente diverse. È quindi industrialmente più economico ottenere le fonti di vitamina C dall’amido, piuttosto che produrla da zero. 

L’ascorbato di sodio subisce invece un processo in più, ovvero la salificazione dell’acido ascorbico con un sale di sodio. 

Effetti collaterali

Un’ultima considerazione riguarda i possibili effetti collaterali. Entrambe le sostanze, soprattutto ad alte dosi, potrebbero causare dissenteria, poiché, una volta giunte fino all’intestino poiché non “catturate” dal sistema digerente, richiamano grandi quantità di acqua all’interno del lume intestinale, causando questa problematica. 

Infatti sia l’ascorbato di sodio che l’acido ascorbico sono molecole osmoticamente attive. Il consiglio è quindi di attenersi alle modalità di utilizzo consigliate nelle etichette dei prodotti. 

Tabella

Di seguito proponiamo una tabella riassuntiva di quanto detto finora. 

Acido ascorbico Ascorbato di sodio
Formula chimica C6H8O6 C6H7NaO6
Apporto di vitamina C 1000 mg apportano 1000 mg 1000 mg apportano 889 mg
Apporto di sodio 1000 mg apportano 0 mg 1000 mg apportano 111 mg
Gusto aspro leggermente salato, pressoché neutro
Solubilità in acqua buona solubilità buona solubilità
Effetti sullo stomaco possibile insorgenza di acidità di stomaco o reflusso nessun effetto da segnalare
Materia prima di estrazione amido di mais amido di mais
Possibili effetti collaterali dissenteria dissenteria

Conclusioni

Ora possediamo tutte le conoscenze necessarie per scegliere in maniera consapevole il miglior integratore di vitamina C, a seconda delle nostre esigenze. 

La soluzione che presenta il miglior rapporto costi/benefici è sicuramente rappresentata dall’acido ascorbico. Prendiamo ad esempio l’integratore di Acido Ascorbico pure in polvere – Integratore di Vitamina C dei Laboratori Bioline, come si può notare nella sezione ingredienti, per 1 g di prodotto il contenuto di vitamina C è di esattamente 1 g, per un valore nutrizionale pari al 1250% del fabbisogno giornaliero di un adulto (Reg. 1169/2011).

Tuttavia, a causa del sapore fortemente aspro e di eventuali problemi a carico dello stomaco, qualcuno potrebbe preferire integratori a base di ascorbato di sodio, i quali apportano comunque un notevole quantitativo di vitamina C: circa 890 mg per ogni g di prodotto ascorbato di sodio.  

E tu quale preferisci?

Commenti

  1. Mauro Bencistà ha detto:

    Sono ormai molti anni che assumo l’acido ascorbico puro, ma in dosi più alte rispetto ad un gr. al giorno. Sono rimasto colpito dalla % che indicate dall’assunzione di 1 gr. di prodotto: “1250% del fabbisogno giornaliero”. Ne assumo molto di più senza alcun disturbo.
    Vi saluto cordialmente, con stima.
    Mauro

    1. BiolineIntegratori ha detto:

      Grazie Mauro per il suo commento. In effetti il 1250% del fabbisogno per 1 g di vitamina C sembrerebbe una quantità molto alta. Consideri tuttavia che il 100% del fabbisogno giornaliero è di soli 80 mg (Reg. 1169/2011). Tuttavia il Ministero della Salute permette l’utilizzo di vitamina C nella modalità d’uso degli integratori fino a 1 g al giorno. Discorso simile è per la vitamina B12: il Ministero consente l’assunzione giornaliera fino a 1000 mcg, pari al 40000% del fabbisogno giornaliero! (Reg. 1169/2011)

  2. Pietro ha detto:

    Ciao io ne prendo 10g al giorno e da quando la prendo sto meglio la pressione arteriosa è normale e sto bene, in passato tutti gli anni avevo bronchite e influenza adesso non so più cosa sono.

    1. BiolineIntegratori ha detto:

      Grazie Pietro per la sua testimonianza. È noto e ampiamente provato infatti che la vitamina C potenzia significativamente le difese immunitarie proteggendo l’organismo dalle infezioni

  3. Andrea ha detto:

    Vorrei sapere se producente ascorbato di Potassio e nel caso che cosa ne pensate.
    Grazie

    1. BiolineIntegratori ha detto:

      Gentile Andrea, non produciamo il prodotto ascorbato di potassio poiché non è commercializzabile come tale, bensì come mix di due sostanze, ovvero acido ascorbico e un sale di potassio (es. potassio citrato o potassio bicarbonato).

  4. Maria Luisa ha detto:

    Buongiorno, vorrei sapere per cortesia la differenza tra acido ascorbico e acido ascorbico Red quality e perché costa di più il Red quality. Grazie mille

    1. BiolineIntegratori ha detto:

      Buongiorno, il tipo di acido ascorbico Red Quality è prodotto dalla multinazionale olandese DSM in Scozia, quindi di produzione europea. Sia l’acido ascorbico Red Quality sia l’acido ascorbico standard sono ottenuti dall’amido del mais per fermentazione, ed entrambi i prodotti sono puri al 100% e conformi alle normative europee in materia di sicurezza alimentare. La solubilità in acqua e l’aspetto della polvere è identico. Il costo più elevato dell’acido ascorbico Red Quality è probabilmente dovuto al marchio DSM.

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